Documenti e residenza a Londra

Le cose più importanti da sapere per ottenere documenti e residenza a Londra. Mentre non serve alcun permesso di lavoro se si è cittadini italiani, occorrono però alcuni documenti come il NIN

Diciamo subito che, per i cittadini italiani, non servono permessi di soggiorno per lavorare a Londra. Possiamo iniziare dicendo che, forse, il documento più importante è il NIN, cioè il National Insurance Number: si tratta di un codice identificativo che consente di godere di molti diritti, di godere dell'assistenza sanitaria e, soprattutto, di pagare i contributi; si tratta quindi di un documento indispensabile per poter lavorare in regola. Non è difficile ottenere questo documento, basta rivolgersi ad uno degli uffici chiamati Social Security Office. Un'altra procedura da eseguire è l'iscrizione all'AIRE; non si può definire una procedura obbligatoria ma ormai è praticamente indispensabile. Ci sono molti siti che possono comunque essere d'aiuto per avere dettagliate informazioni riguardo a tutto ciò che serve sapere su documenti e residenza a Londra: a parte il sito dell'Ambasciata Italiana a Londra vi è anche quello del Department for Work and Pensions.

Tra le informazioni che vogliamo dare riguardo all'argomento documenti e residenza a Londra ci sono quelle legate alla casa. A questo argomento abbiamo dedicato una pagina specifica del nostro sito, ma qui vogliamo semplicemente ricordare le cose più importanti e utili. Intanto diciamo che a Londra, senza un lavoro, trovare una casa in affitto è praticamente impossibile. Comunque ci sono due siti utilissimi e affidabili e, proprio per questo, consigliati anche dalla nostra Ambasciata; si tratta di www.naea.co.uk e www.ukpropertyshop.co.uk.
In particolare per prendere una casa in affitto consigliamo questi siti in particolare:
- www.findaproperty.com
- www.propertyfinder.com
- www.rightmove.co.uk
Certo, rivolgersi alle agenzie ha un costo però, se è possibile, forse conviene investire in questa procedura.

Un altro argomento che può essere di qualche interesse per sapere quali documenti e procedure seguire per ottenere la residenza a Londra, c'è quello delle utenze. La cosa fondamentale del sistema inglese è quello di basarsi, anche per queste, delle privatizzazioni. Che si sia d'accordo o meno resta il fatto che questo costringe i gestori a muoversi in un contesto di concorrenza che ha qualche vantaggio per i consumatori. In questo caso c'è un sito utilissimo da consultare che è www.ofgem.gov.uk perché è la pagina online di quell'organismo che gestisce e coordina proprio i diversi gestori. Per quanto riguarda il sistema sanitario, cioè il National Health Service, è importante sapere che eroga i suoi servizi pubblici solo a chi è in possesso della residenza in Inghilterra o a Londra nello specifico. Uno dei passi da compiere è registrarsi con un medico pubblico, chiamato General Pratictioner. La lista di questi medici e i relativi servizi di cui si può godere è consultabile sul sito www.nhs.uk/servicedirectories. Ricordiamo che dal 1 gennaio del 2013 sono state introdotte alcune modifiche al sistema sanitario nazionale inglese; per avere maggiori informazioni al riguardo consigliamo la lettura dell'articolo che il sito www.lavorareallestero.it ha dedicato all'argomento.

Concludiamo questa rapida, e speriamo utile, panoramica sulle cose più importanti riguardo i documenti e la residenza a Londra, accennando a cosa fare per aprire un conto corrente bancario.
I documenti fondamentali per poter aprire un conto a Londra sono un documento di identità e un indirizzo che comprovi il vostro domicilio londinese: a tal fine può essere utilizzato l'eventuale contratto d'affitto o la vostra busta paga. Le banche a Londra non mancano certo quindi potrebbe essere utile il servizio fornito dal sito www.money.co.uk; si tratta di un servizio gratuito che confronta oltre 200 diversi tipi di conti in base ai vostri parametri di ricerca e alle vostre specifiche esigenze. Questo però non significa che, poi, non sia meglio recarsi personalmente ai diversi istituti bancari per avere conferma degli effettivi servizi offerti e dei relativi costi.

Ricordiamo che in Inghilterra, e quindi anche a Londra, c'è proprio un'istituzione che si occupa in modo specifico alle eventuali controversie tra clienti e banche per eventuali errori; per avere informazioni dettagliate su questo servizio consigliamo di consultare il sito www.financial-ombudsman.org.uk.